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Lo Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “A.M.A.d.”    

 ASSOCIAZIONE PER LA MALATTIA DI ALZHEIMER ED ALTRE DEMENZE

ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO (ai sensi della Legge 11 agosto 1991 n. 266)

TITOLO I            DISPOSIZIONI GENERALI
TITOLO II          FINALITA’
TITOLO III         GLI ADERENTI
TITOLO IV        GLI ORGANI
– CAPO I:   L’Assemblea
– CAPO II:  L’Organo Direttivo-esecutivo
– CAPO III: Il  Presidente
– CAPO IV:  Il Collegio dei Revisori
TITOLO V          LE RISORSE ECONOMICHE
TITOLO VI        IL BILANCIO
TITOLO VII      LE CONVENZIONI  
TITOLO VIII     ASSUNZIONI DI DIPENDENTI-RAPPORTI DI LAVORO AUTONOMO
TITOLO IX       RESPONSABILITA’
TITOLO X         RAPPORTI CON ALTRI ENTI E SOGGETTI
TITOLO XI       DISPOSIZIONI FINALI

 

 

“A.M.A.d.”  – ASSOCIAZIONE PER LA MALATTIA DI ALZHEIMER E ALTRE DEMENZE 

 

                                             TITOLO  1   –  DISPOSIZIONI GENERALI –

Art. 1

Denominazione e sede

E’ costituita l’Associazione di volontariato senza fini di lucro denominata “A.M.A.d- ASSOCIAZIONE PER LA MALATTIA DI ALZHEIMER E ALTRE DEMENZE“ con sede legale in via Schiavonetti n. 8, Bassano del Grappa (VI) presso l’Associazione “Questa Città”, ed opera nell’ambito territoriale dell’Azienda Socio Sanitaria ULSS n. 3.

L’eventuale modifica della sede legale,  da deliberarsi a norma di legge, non comporta variazione dello statuto.

Art. 2

Statuto e regolamento di esecuzione

L’organizzazione denominata “A.M.A.d” è disciplinata dal presente statuto ed agisce ai sensi della legge n. 266 del 1991, delle leggi regionali e statali e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

L’Assemblea delibera l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli ulteriori aspetti esecutivi dell’organizzazione e delle eventuali sue attività.

Art. 3

Efficacia dello statuto

Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all’Associazione. Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’organizzazione stessa.

Art.4

Modificazione dello statuto

Il presente statuto è modificato con deliberazione della assemblea straordinaria adottata con la presenza almeno dei due terzi degli aderenti    e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art.5

Interpretazione dello statuto

Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell’art. 12 delle preleggi al codice civile.

TITOLO  2   –  FINALITA’ DELL’ORGANIZZAZIONE

Art. 6

Finalità nell’obiettivo

Lo specifico scopo dell’organizzazione di volontariato è  quella di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale con l’obiettivo di valorizzazione e assistenza della persona e con un obiettivo socio-sanitario ai sensi della DGR n.2123 del 3-5-1993.

In particolare scopo dell’Associazione è quello di:

* assistere e sostenere specificatamente tutti i malati di Alzheimer e di altre demenze e i loro familiari divenendone, inoltre, un punto di collegamento e coordinamento;

* attivare tutte quelle iniziative ritenute utili e/o opportune per migliorare le condizioni socio-assistenziali ed umane delle persone malate di demenza e delle loro famiglie (sostegno psicologico e assistenziale ai familiari, sostegno reale ai malati ecc.);

* rappresentare i malati e le loro famiglie presso le Istituzioni pubbliche e private. Fornire una corretta conoscenza delle modalità di accesso ai servizi e alle strutture pubbliche in collaborazione con le Istituzioni che perseguono obiettivi analoghi;

* tutelare i diritti dei malati e dei loro familiari intervenendo nelle specifiche situazioni anche per ottenere una migliore legislazione e una più adeguata politica  socio-sanitaria;

* informare, formare  e sensibilizzare l’opinione pubblica e tutte le figure professionalmente coinvolte per una loro concreta attivazione nella realtà locale;

* stimolare la ricerca sulle cause, sulla prevenzione, sull’assistenza e sulla terapia della malattia di Alzheimer;

* individuare i problemi e organizzare interventi mirati (singoli o di gruppo) per la loro soluzione;

* offrire occasioni di incontro informale e di socializzazione alle famiglie, individuare e approfondire tematiche inerenti ai problemi quotidiani che le stesse incontrano ed eventualmente richiedere incontri di gruppo con professionisti del settore . (Spazio di confronto cui far riferimento).

Per la realizzazione delle proprie finalità, l’Associazione stabilisce contatti e collabora con le Amministrazioni Pubbliche, partecipa e coopera con Associazioni ed Enti che abbiano fini assistenziali, civili e culturali analoghi ai propri.

L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo dell’assistenza socio-sanitaria.

Essa è aconfessionale, laica e apartitica e opera senza alcuna discriminazione legata all’origine, all’età, al sesso e alle differenti opzioni culturali.

Le attività sono indirizzate verso tutti i malati di demenza, le loro famiglie e la cittadinanza, sono svolte in forma gratuita, nel pieno rispetto e valorizzazione della persona.

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

Art. 7

Ambito territoriale

L’organizzazione A.M.A.d. opera nell’ambito del territorio corrispondente all’Azienda ULSS n. 3 di Bassano del Grappa in provincia di Vicenza, nella Regione Veneto.

TITOLO   3    – GLI ASSOCIATI –

Art. 8

                                                                                                     Soci dell’organizzazione

Sono soci dell’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono  gli scopi e le finalità e che si impegnano ad accettare lo statuto.

L’ammissione alla stessa è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda scritta del richiedente ed è a tempo indeterminato,  fermo restando il diritto di recesso.

Art. 9

 Diritti

Gli aderenti all’Associazione hanno il diritto di voto, di eleggere e di essere eletti negli organi dell’organizzazione.

Essi hanno i diritti di controllo e di informazione sulle attività dell’Associazione come stabilito dalle leggi e dallo statuto.

Gli aderenti hanno il diritto al rimborso dalle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, sempre ai sensi della legge e nei limiti stabiliti dall’organizzazione stessa.

Art. 10

Doveri

Gli aderenti all’Associazione devono svolgere la propria attività verso gli altri personalmente, spontaneamente, gratuitamente e senza fini di lucro.

Il loro comportamento, all’interno dell’Associazione e nella comunità in cui vivono, deve essere guidato dallo spirito di solidarietà e di servizio  ed attuati con correttezza, lealtà e probità.

I soci hanno l’obbligo di osservare le disposizioni statutarie, nonché le deliberazioni delle Assemblee e degli altri organi sociali e di cooperare nei limiti delle loro possibilità, al potenziamento morale e materiale dell’Associazione.

Art. 11

Esclusione

La qualità di socio si perde per decesso e per recesso unilaterale del socio.

L´aderente che  tiene un  comportamento contrario ai doveri dello statuto o alle norme del vivere civile può essere allontanato dall´Associazione.

Il provvedimento di espulsione è pronunciato con voto segreto dal Consiglio direttivo, con la maggioranza dei due terzi e  dopo aver ascoltato le giustificazioni dell´interessato.

Il Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione dall’organizzazione dell’aderente per morosità nel pagamento della quota sociale.

                                                                                       TITOLO   4  –   GLI ORGANI –

Art. 12

Indicazione degli organi

Sono organi dell´Associazione A.M.A.d. i seguenti:

Assemblea dei Soci
Consiglio direttivo
Presidente
Vicepresidente

Con deliberazione dell’Assemblea può essere nominato il seguente altro organo:  Collegio dei Revisori dei conti.

Tutte le cariche dell’Associazione sono gratuite.

Gli organi statutari, quando fossero costituiti, agiscono nell´ambito della propria competenza e del mandato ricevuto dall´Assemblea o dal Consiglio direttivo.

                                                                                             CAPO I – L´ASSEMBLEA –

Art 13

Composizione e funzioni

L´assemblea è l´organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti gli aderenti all´organizzazione. L´Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio direttivo o da altra persona indicata dalla stessa.

L´Assemblea ordinaria delibera sul rendiconto consuntivo; sulla nomina e revoca dei componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti; sulla relazione del Consiglio Direttivo relativa al rendiconto e all’attività svolta, nonché sulla relazione dei Revisori dei Conti; su tutti gli altri argomenti sottoposti all’esame dal Consiglio Direttivo o posti all´ordine del giorno dall´Assemblea stessa.

L´assemblea straordinaria modifica lo statuto dell’associazione con la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti delibera lo scioglimento dell’Associazione, la liquidazione e la devoluzione del patrimonio a favore di organizzazioni non lucrative con finalità sociali.

Art. 14

Convocazione

L´Assemblea si riunisce almeno una volta all´anno, entro il 30 Aprile, anche per l’approvazione del bilancio, su convocazione del Presidente dell´Associazione oppure a seguito della richiesta del Consiglio o su richiesta motivata di almeno un terzo dei suoi componenti aventi diritto al voto.

Il Presidente convoca l´Assemblea con avviso (scritto, fax, E-Mail,) almeno 15 giorni prima della data stabilita per la seduta, indicando anche l´ordine del giorno.

Art. 15

Validità dell´assemblea

In prima convocazione l´Assemblea è regolarmente costituita quando interviene la metà più uno degli aderenti, presenti in proprio o per delega scritta da conferirsi ad altro aderente. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. In seconda convocazione l´Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti o rappresentati. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto di voto. (art. 21 cc).

Art.  16

Votazione

L´Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti, ove non diversamente previsto per l´approvazione e modificazione dello statuto e per lo scioglimento dell´Associazione. Hanno diritto di voto gli aderenti maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa e i voti sono palesi, salvo quelli riguardanti persone e/o qualità delle persone.

Art. 17

Verbalizzazione

Le deliberazioni dell´Assemblea sono documentate in un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario che lo redige, e viene  custodito nella sede dell´Associazione. Ogni aderente all´organizzazione ha diritto a consultare ed eventualmente fotocopiare il verbale.

                                                                    CAPO II   – IL CONSIGLIO DIRETTIVO –

Art. 18

Composizione

Il Consiglio direttivo è composto da 7 (sette) membri eletti dall´Assemblea tra i propri soci. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.

Art. 19

Presidente del Consiglio direttivo

Il Presidente dell´Associazione ricopre anche la carica di Presidente del Consiglio direttivo ed è nominato dal Consiglio stesso tra i suoi membri.

Art. 20

Durata e funzioni

Il Consiglio direttivo rimane in carica 3 anni e i suoi componenti sono rieleggibili. Può essere revocato dall´Assemblea con la maggioranza assoluta degli associati iscritti.

Il Consiglio direttivo è l´organo esecutivo, di governo e di amministrazione dell´Associazione, elegge il Vicepresidente e nomina il Comitato Scientifico e conferisce altri incarichi specifici tra cui quello di Segretario -Tesoriere. Intrattiene rapporti con gli organismi pubblici e privati ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’Assemblea alla quale risponde direttamente. Può fissare con l’eventuale regolamento le norme del proprio funzionamento e della propria organizzazione. Le deliberazioni del Consiglio direttivo sono assunte a maggioranza dei presenti ed in caso di parità di voti prevale il voto  del Presidente della riunione.

In caso di cessazione dalla carica di un amministratore, per qualsiasi motivo, il Consiglio provvede a cooptare un nuovo amministratore che resta in carica fino alla prima assemblea successiva alla cooptazione.

Il Segretario –Tesoriere ha il compito del disbrigo delle pratiche amministrative, in particolare:

  • provvede all’aggiornamento dell’elenco dei soci;
  • adempie a tutte le occorrenze burocratiche;
  • redige e conserva i verbali delle Assemblee e del Consiglio;
  • è responsabile della custodia e dell’ordine degli atti d’ufficio;
  • si occupa della gestione delle entrate e delle uscite, della contabilità, dei rendiconti, della cassa e delle banche.

Pur conservando la responsabilità, il Segretario-Tesoriere può essere aiutato nei suoi compiti da soci volontari.

Il Segretario-Tesoriere deve essere socio.

                                                                            CAPO III  – IL PRESIDENTE –

Art. 21

Elezione  

Il Presidente è eletto dal Consiglio tra i suoi componenti a maggioranza assoluta dei voti presenti.

Art. 22

Durata

Il Presidente dura in carica quanto il Consiglio direttivo. Almeno un mese prima della scadenza del proprio mandato, il Presidente convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo Consiglio direttivo.  Per gravi motivi il Presidente  può essere revocato dal Consiglio con la maggioranza dei presenti.

Art. 23

Funzioni

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell´Associazione nell´ambito territoriale di competenza e compie tutti gli atti giuridici che impegnano l´Associazione. Convoca e presiede l´Assemblea ed il Consiglio direttivo e ne cura l´ordinato svolgimento dei lavori. Sottoscrive il verbale dell´Assemblea e cura che sia custodito presso la sede dell´organizzazione, dove può essere consultato dagli aderenti. In caso di necessità ed urgenza adotta i provvedimenti di competenza del Consiglio direttivo che contestualmente convoca per la ratifica. In caso di impedimento, nelle sue funzioni è sostituito dal Vice Presidente.

CAPO IV –  IL COLLEGIO DEI REVISORI –

Art. 24

Elezioni e durata

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre persone esperte in controllo contabile, nominate dall’Assemblea, anche tra i non soci, che determina pure la durata della loro carica.

Art. 25

Elezione del comitato scientifico

Il Consiglio direttivo nomina l’eventuale Comitato Scientifico che sarà composto da un minimo di tre ad un massimo di sette membri.

Il  numero dei membri, la durata della carica e le competenze saranno determinati dal Consiglio stesso.

I membri del Comitato Scientifico, che possono essere anche non soci, devono essere scelti tra persone particolarmente qualificate e/o esperte.

TITOLO   5   – LE RISORSE ECONOMICHE –

Art. 26

Indicazione delle risorse

L´Associazione provvede al suo funzionamento e all´attuazione delle sue attività con le seguenti risorse.

– quote associative;

– contributi degli aderenti;

– contributi di privati;

– donazioni e lasciti e liberalità;

– beni mobili e immobili;

– contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni finalizzate al sostegno di specifiche attività e progetti;

– entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

– rimborsi derivanti da convenzioni;

– ogni altra entrata ammessa ai sensi della legge 266/1991.

Art. 27

Beni

I beni dell´Associazione sono costituiti da beni immobili, beni mobili e beni mobili registrati. I beni immobili ed i beni mobili registrati possono essere acquistati dall´Associazione e ad essa intestati. Tutti i beni in possesso dell´Associazione sono elencati in un inventario depositato presso la sede della stessa ed a disposizione degli aderenti che lo vogliano consultare. Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati nella realizzazione di attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse. E´ esclusa la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o  avanzi di gestione, di fondi, riserve o capitali, durante la vita dell´Associazione, a meno che la destinazione e la distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento perseguano scopi analoghi.

Art. 28

Contributi

I contributi ordinari sono costituiti dalla quota associativa degli aderenti, stabilita dall´Assemblea. I contributi straordinari sono elargiti dagli aderenti o dalle persone fisiche o giuridiche anche estranee all´Associazione.

Art. 29

Erogazioni, donazioni e lasciti

Le erogazioni liberali in denaro, le donazioni ed i lasciti sono accettate con deliberazione dell´Assemblea ed utilizzate in armonia con le finalità statutarie dell´Associazione. Le donazioni ed i lasciti sono accettati con beneficio d´inventario ed in conformità dell´art. 17 cc.

Art  30

Proventi derivanti da attività marginali

In una apposita voce del bilancio dell´Associazione sono inseriti i proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali.

L´utilizzazione dei proventi, deliberata dall´Assemblea, sarà conforme ai principi di legge ed alle finalità dello statuto dell´organizzazione.

Art. 31

Devoluzione dei beni

In caso di scioglimento o cessazione dell´organizzazione, con delibera dell´Assemblea, i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti, in conformità a quanto stabilito dalla legge, ad altre Associazioni di volontariato o enti non lucrativi socialmente utili, aventi scopi analoghi a quelli indicati in questo Statuto o al perseguimento di finalità di pubblica utilità sociale, escludendo qualsiasi rimborso agli aderenti.

 TITOLO  6 – IL BILANCIO –                                                                   

Art. 32

Bilancio e conto consuntivo

Il bilancio dell´organizzazione viene redatto ogni anno e decorre dal primo Gennaio di ciascun anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative all´anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l´esercizio annuale successivo.

Art. 33

Formazione e contenuto del bilancio

Il bilancio preventivo per l´esercizio annuale successivo è elaborato dal Consiglio direttivo. Esso contiene, suddivisi in singoli capitoli, le previsioni di spesa e di entrata relative all´esercizio annuale successivo. Il conto consuntivo è redatto dal Consiglio direttivo e contiene le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo dell´anno trascorso.

Art. 34

Controllo sul bilancio

I documenti di bilancio preventivo e consuntivo sono sottoposti al controllo del Collegio dei Revisori dei Conti, se esistente, che in merito esprimono il proprio parere in una relazione allegata ai medesimi documenti. Il controllo è limitato alla regolarità contabile delle spese e delle entrate. Eventuali rilievi critici a spese o a entrate sono allegati al bilancio e sottoposti all´Assemblea.

 

Art. 35

Approvazione del bilancio

Il bilancio preventivo è approvato dall’Assemblea con voto palese e con la maggioranza dei presenti. Il bilancio preventivo e consuntivo è depositato presso la sede dell´organizzazione 15 giorni prima della seduta dell’assemblea e può essere consultato da ogni aderente. Il conto consuntivo è approvato dall´Assemblea con voto palese e  con la maggioranza dei presenti entro il 30 Aprile.

TITOLO  7  – LE CONVENZIONI –

Art. 36

Deliberazioni delle convenzioni

Le convenzioni tra l´Associazione di volontariato ed altri Enti e Soggetti sono deliberate dal Consiglio direttivo. Copia di ogni convenzione è custodita nella sede dell´Associazione a cura del Presidente ed è consultabile da tutti gli aderenti.

Art. 37

Stipulazione della convenzione

La convenzione è stipulata dal Presidente dell´Associazione dopo l’approvazione del Consiglio direttivo.

Art.  38

Attuazione della convenzione

Il Consiglio direttivo delibera sulle modalità di attuazione della convenzione.

           TITOLO   8  – DIPENDENTI E COLLABORATORI –

Art. 39

Dipendenti

L´Associazione può assumere dipendenti, nei limiti sanciti dalla legge 266/1991. I rapporti tra l´organizzazione ed i prestatori di lavoro  sono disciplinati dalla legge. I dipendenti sono assicurati, ai sensi di legge, anche per la responsabilità civile verso terzi.

Art. 40

                                                                                  Collaboratori di lavoro autonomo e professionale

Per sopperire a specifiche esigenze, l´Associazione può avvalersi dell´opera di collaboratori che prestano lavoro autonomo e professionale. I rapporti tra l´Associazione e gli stessi sono disciplinati dalla legge.

I collaboratori professionali e di lavoro autonomo sono assicurati contro le malattie, infortunio e per la responsabilità civile verso terzi.

TITOLO   9  – RESPONSABILITA´ –

Art. 41

Responsabilità ed assicurazione degli aderenti

Gli aderenti all´organizzazione che prestano attività di volontariato in nome e per conto dell’Associazione sono assicurati contro le malattie, gli infortunio e la responsabilità civile verso terzi ai sensi dell´art. 4 L. 266/91.

Art. 42

Responsabilità dell´Associazione

L´Associazione A.M.A.d. risponde con i propri beni per i danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

Art. 43

Assicurazione dell´Associazione

L´Associazione A.M.A.d. può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale dell´Associazione stessa.

TITOLO 10    – RAPPORTI CON ALTRI SOGGETTI –

Art. 44

L´Associazione A.M.A.d. può disciplinare con apposito regolamento la partecipazione e la collaborazione con altri soggetti pubblici e privati e le modalità organizzative della vita dell’Associazione stessa.

TITOLO  – 11 DISPOSIZIONI FINALI –

Art. 45

Norme transitorie e finali

Per quanto non è previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme vigenti in materia ed ai principi generali dell´ordinamento giuridico.